L’ azienda nasce dal desiderio, maturato negli anni, di coltivare vecchie vigne e di riuscire a produrre grandi vini attraverso la nostra passione, la conoscenza del mondo del vino e la pratica della biodinamica.
La potatura e le lavorazioni del terreno sono scandite dalle fasi lunari, la difesa fitosanitaria è affidata soltanto a rame, zolfo e preparati naturali; i sovesci autunnali composti da leguminose, graminacee e crucifere (senape) ci permettono di arricchire il terreno di sostanza organica naturale e di aumentare la biodiversità favorendo la presenza di insetti utili.
Tutto questo per riuscire a portare i nostri grappoli sani a maturazione e per consentirci di vinificarla senza l’utilizzo di correttivi e prodotti chimici. L’uva fermenta in maniera spontanea; il vino affina, a seconda della tipologia, in acciaio o in legni di rovere per mesi; l’imbottigliamento avviene senza filtrazione o stabilizzazione.
Il “non fare” è potente almeno quanto il “fare”.





