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Venus 2022 IGP Salento Conti Zecca

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Venus 2022 IGP Salento Conti Zecca

Venus è il nome latino del pianeta Venere, la cui traiettoria intorno alla Terra è rappresentata graficamente sull’etichetta. Ma Venus è anche la dea romana dell’amore, della bellezza e del piacere, in riferimento allo stato d’animo allegro e spensierato a cui è solitamente associato il rosato salentino.

TERRENO

Veglie: terreno franco-limoso con buona capacità di drenaggio. Il terreno a Veglie è caratterizzato da una composizione franco-limosa, con un notevole vantaggio in termini di drenaggio. Questo è un fattore cruciale per la coltivazione del Primitivo, poiché un buon drenaggio evita il ristagno d’acqua intorno alle radici, riducendo il rischio di malattie radicolari e di marciume. La componente limosa del terreno contribuisce alla sua struttura porosa, che permette alle radici di respirare e di estendersi liberamente alla ricerca di nutrienti. Questo tipo di terreno favorisce la produzione di uve di qualità, poiché le viti possono svilupparsi in modo ottimale, garantendo una maturazione uniforme e una concentrazione equilibrata di zuccheri e acidi nei grappoli.

Disponibilità: 18 disponibili

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1580
Francesco Antonio Zecca, imprenditore agricolo di origini napoletane, si trasferisce nelle fertili terre di Leverano.

XVII secolo
Intensi scambi commerciali con Francia, Inghilterra, Svezia e Danimarca. In questo periodo, il Salento rappresenta la regione vitivinicola europea per eccellenza e l’esportazione di uva e vino sfuso è fra le principali risorse finanziarie del Regno borbonico.

1884
Per il ruolo propulsivo svolto nello sviluppo del territorio, la famiglia Zecca da notabile diviene nobile nel giugno 1884, quando papa Leone XIII conferisce il titolo comitale a Giuseppe.

1909
I figli di Giuseppe, Alcibiade e Giuseppa, sposano discendenti della casata ducale di Taurisano Lopez y Royo.

Inizi ‘900
Alcibiade sperimenta i primi metodi di imbottigliamento e vengono prodotti i primi fiaschi di vino rosso denominati Saraceno, dall’omonima tenuta.

1927
Il titolo nobiliare della famiglia Zecca viene riconosciuto dal Regno d’Italia.

1935
Alcibiade fonda una moderna ed efficiente cantina a Leverano.

Anni ’40
Giuseppe, figlio di Alcibiade, riforma il sistema di conduzione a colonìa, ammoderna la cantina e si dota di macchinari necessari alla gestione in proprio dell’intero ciclo produttivo. Nasce la prima etichetta di vino Conti Zecca: Donna Marzia.

Anni ’90
Passaggio generazionale della direzione ai fratelli Zecca Alcibiade, Francesco, Luciano e Mario, attuali proprietari.

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